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Piano del colloquio d'ammissione al SC

Questo è il piano di colloquio seguito dai commissari
durante le audizioni per l'ammissione al SC ed elaborato dalla Divisione
del SC in collaborazione con gli "esperti" di Basilea (Dr. Urs Thurnherr),
che a suo tempo hanno anche gestito la formazione dei commissari
stessi. Ricordiamo che questi "esperti" basilesi erano stati a suo
tempo preferiti a quelli del Centro di formazione di Gwatt perchè
questi ultimi "avevano espresso pubblicamente la loro opinione favorevole
all'istituzione del SC"! (vedi "Obiezione!" No. 23)
1. Conflitto di coscienza
1.1. Perché il richiedente non può adempiere l'obbligo del servizio
militare? Del servizio militare senz'arma ?
1.2. In che cosa consiste l'eventuale conflitto di coscienza?
1.3. Quale esigenza morale è in conflitto con l'obbligo del servizio
militare?
2. Grave angustia di coscienza
2.1. Come si esprime fisicamente il conflitto di coscienza?
2.2. Come si esprime emotivamente il conflitto di coscienza?
2.3. Conseguenze sul benessere generale?
2.4. Conseguenze sulla qualità e lo stile di vita?
3. Esame di coscienza (esame della propria coscienza)
3.1. Su cosa si basa l'imprescindibile norma morale di coscienza?
3.2. Si tratta di una cosiddetta "coscienza autoritaria"? (segue
al 4.1.)
3.3. Si tratta di una "coscienza autonoma"?
3.4. Argomentazioni ispirate dall'etica religiosa o teologica?
3.5. Argomentazioni ispirate dall'etica filosofica?
3.6. Principio morale o norma superiore?
3.7. Etica individuale o etica sociale, ecc.: regole fondamentali?
4. Decisione di coscienza
4.1. Quando è avvenuta la decisione di non svolgere il servizio
militare?
4.2. Quali eventi sono stati alla base di questa decisione?
5. Esplicitazione della decisione di coscienza (coerenza fra
il pensare e l'agire, conduzio-ne globale della vita)
5.1. Concretizzazione: quali tracce delle motivazioni addotte sono
riconoscibili nella biografia o nello stile di vita?
5.2. Relativa libertà di contraddizione: in merito alla domanda
d'ammissione al SC, importanti ed evidenti contraddizioni tra il
modo di pensare e la biografia o lo stile di vita?
5.3. Plausibilità: è plausibile il collegamento fra le motivazioni
intellettuali e i problemi di coscienza?
5.4. Credibilità personale: sembra globalmente credibile l'obiettore
di coscienza nella sua affermazione di non poter conciliare il servizio
militare con la propria coscienza? Dal suo stile di vita? Dalla
storia di vita personale? Dal come si presenta?
(Da "Obiezione!" no. 28)
La condizione essenziale per essere ammesso
al SC:
IL CONFLITTO DI COSCIENZA
Il richiedente deve mostrare in che modo la sua coscienza non si
concilia con il servizio militare. Deve quindi rendere chiaro con
quali valori l'obbligo militare è in contrasto. A questo
scopo è necessario che egli evidenzi i differenti aspetti
che sono legati a quest'ultimo. Deve evidenziare in particolare:
o quali manifestazioni di carattere emotivo accompagnano il suo
conflitto; come egli reagisce di fronte al contrasto fra un ordine
della coscienza e un ordine esterno, inconciliabili fra loro;
o quali valori formano la sua coscienza, facendo però attenzione
che non è sufficiente l'esistenza di un principio per giustificare
la decisione di coscienza contro il militare; la coscienza morale
deve manifestarsi sotto forma di norma vincolante per il richiedente,
con un carattere imperativo e che aspiri ad una validità
categorica o assoluta. Una norma etica deve essere universalizzata,
valere in ogni situazione e avere una validità assoluta;
se il candidato si appella al valore inalienabile della vita, si
sonderà se egli estende questo principio anche agli animali
o ad altri regni e fino a che punto si spinge questa sua idea; gli
si chiederà ad esempio la sua posizione sulla pena di morte,
sul problema della sofferenza umana, sul problema della difesa della
vita ecc. Perchè una norma sia universale, il richiedente
deve pretendere che essa valga per tutti, anche se talvolta la realtà
risulta diversa; ciò significa che pur tollerando la libertà
altrui, non si possono accettare le conseguenze negative che la
trasgressione di tale norma potrebbe provocare;
o quali sono gli avvenimenti importanti della vita che hanno portato
a sviluppare i valori che entrano in conflitto con l'obbligo di
prestare SM. Come e quando è avvenuta la decisione di non
voler più prestare SM;
o come i valori e la norma morale, in conflitto con l'obbligo di
prestare SM, influenzano il comportamento del richiedente; infatti
una norma morale lascia sempre delle tracce visibili nella vita
di un individuo. Essa determina il comportamento dell'individuo
e si rende visibile nelle scelte della vita quotidiana.
Barbara Simona Dauchy
(da Obiezione! no. 31, dicembre 1998)
Domande poste all'audizione

Vi presentiamo le domande poste ad alcuni obiettori durante l'esame
d'ammissione al SC. Invitiamo tutti coloro che hanno subito l'esame
a farcene avere un resoconto, utile per chi vuole seguire la stessa
strada.
Domande poste all'audizione: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10
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