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Servizio civile: strumento della politica di
pace e di sicurezza
"Il SC deve essere riconosciuto quale strumento della politica
di pace e di sicurezza": lo raccomanda la Commissione di ammissione
per il SC (CASC) nel rapporto di attività 1996-2000 pubblicato
il 26 gennaio 2001. La sua durata dovrebbe inoltre venir ridotta.
Nel periodo in esame - 1. ottobre 1996 / 30 giugno 2000 - sono state
inoltrate 6009 domande di ammissione al SC.
La CASC ha audizionato 4926 richiedenti: 4296 domande sono state
approvate (88%), 580 respinte.
Su 212 ricorsi contro la decisione della CASC, solo 40 sono stati
accolti dalla competente commissione del Dipartimento federale dell'economia,
si precisa nel rapporto.
Secondo la CASC, le basi giuridiche si sono dimostrate nel loro
insieme un valido strumento e non abbisognano di una rielaborazione.
"Ma la legge dovrebbe malgrado tutto venir revisionata: il
SC dovrebbe occupare un posto più importante di quello previsto
nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2000", ha dichiarato
durante una conferenza stampa il presidente della Commissione Anton
Keller.
"Pot-pourri"
Al SC devono venir attribuiti nuovi obiettivi. La CASC cita in particolare
la promozione della solidarietà sociale, la conservazione
delle risorse vitali, la creazione di strutture per il mantenimento
della pace e la conservazione del patrimonio culturale.
Attualmente le attività del SC, con un effettivo di quasi
10000 persone, sembra un pot-pourri, rimprovera Keller, ex consigliere
nazionale (PDC/AG). Infatti "tutte queste attività coprono
diversi settori, ma non hanno un profilo ben definito".
Impegno all'estero
Secondo il presidente della CASC, il SC deve diventare un vero strumento
al servizio della Confederazione. Si potrebbero sfruttare meglio
le esperienze acquisite nel settore dell'asilo o delle case di cura.L'invio
di gruppi di persone soggette al SC all'estero, come i "berretti
gialli", viene pure evocata. Attualmente sono possibili solo
soluzioni secondo il caso. La commissione spera che questi suggerimenti
siano tenuti in considerazione nell'ambito dei progetti "Esercito
XXI" e "Protezione della popolazione 2000".
Riduzione della durata
Keller difende anche una riduzione della durata del SC. Attualmente,
per un periodo di SM di 300 giorni, la persona soggetta a quello
civile deve impegnarsi 450 giorni. L'ex consigliere nazionale teme
in futuro la concorrenza della protezione civile (PC). Gli aspiranti
al SC potrebbero infatti essere sedotti da questa soluzione, se
fosse data la possibilità di sostituire il SM con una PC
di 200 giorni.
La commissione propone anche l'apertura del SC a persone scartate
dal quello militare. Infatti "molti richiedenti affermano di
voler prestare un servizio al Paese e di non voler prendere in alcun
caso in considerazione la possibilità di esonero dagli obblighi
militari per motivi medici".
La CASC chiede infine la legalizzazione della procedura di ammissione
semplificata, cioè senza audizione, per i membri di comunità
religiose che rifiutano l'obbligo del SM.
Il profilo del candidato
Da un'inchiesta sul 10% delle domande (quasi tutte di candidati
provenienti dalla Svizzera tedesca) è emerso che motivi etico-filosofici
sono la ragione prevalente (57,3% dei casi) alla base della richiesta
di effettuare il SC al posto di quello militare. Seguono i motivi
etico-religiosi (32,1%, di cui solo un terzo di religione cattolica
o protestante), mentre solo il 2,3% avanza motivi etico-politici.
Sempre in base all'esame dello stesso campione, è risultato
che il 52,3% dei richiedenti frequentavano o avevano terminato degli
apprendistati, il 37,1% erano studenti o avevano terminato uno studio
universitario, il 7,5% erano studenti liceali o titolari di una
maturità, il 3,1% non aveva alcuna formazione o l'aveva interrotta.
Infine solo un terzo dei richiedenti è completamente privo
di esperienza militare. Due terzi di tutti i richiedenti hanno prestato
SM, la metà di loro ha inoltrato la richiesta di passare
al SC dopo due o tre corsi di ripetizione.
Il 4% erano sott'ufficiali o ufficiali.
(ATS - Berna 26 gennaio 2001, red)
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